I tour di Renato Zero dal 1973 al 1977

1973
Show di presentazione dell’artista al Folk Studio di Roma per lanciare il suo Primo album No! Mamma, no! L’artista non è convinto della riuscita del suo primo lavoro discografico e decide così di registrarlo interamente dal vivo: grande spettacolo al Teatro Centrale di Roma davanti a discografici, giornalisti, fotografi e managers!

1974
Debutto dal 3 al 23 Gennaio al Number One presentando il 33 Giri No! Mamma, no!

1976
Finalmente riesce ad ottenere dalla sua casa discografica, la RCA, le basi musicali delle sue canzoni e parte in tour ad incontrare il suo pubblico. Sarà un tour molto lungo, percorrerà lo stivale in lungo e in largo nelle discoteche d’Italia, durante tutta l’estate.

1977
Il tour da dove praticamente, comincia il grande successo dell’artista. Il disco entra in classifica nelle zone alte, grazie allo spettacolo di cui si parla in tutta Italia, Zerofobia. Renato ancora una volta, effettua un tour massacrante nelle discoteche. Da ricordare i 5 giorni al Teatro Tenda di Piazza Mancini in Roma, che diventarono clamorosamente, 12. A Natale replicò lo spettacolo, inaugurando la tradizione, al Teatro Tenda a Strisce per 5 giorni, dal 25 al 29 Dicembre per un totale di 7 spettacoli. Lo spettacolo si divide in due tempi: nel primo, dialoga continuamente con il pubblico, presentando brani facenti parte del repertorio passato, seguendo un filo logico ben preciso: la storia della sua vita. Nella seconda parte cominciava lo spettacolo vero e proprio: un musical, (sarà il suo modo di presentarsi al pubblico per tutto il suo percorso artistico), in cui si mettono in evidenza, i "mali" della società dei consumi. Si incontrano vari personaggi: l’amante, il padre, la madre, la peripatetica, tutti interpretati da "mimi-ballerini". Il finale dello spettacolo è ormai un "cult", in occasione del brano "Il cielo", tutto il pubblico veniva coperto da un enorme telo azzurro stellato, sorretto dai ballerini. Festeggia il compleanno in Versilia al Teatro Tenda Bussoladomani di Sergio Bernardini, inaugurando una tradizione che durerà per molti anni ancora.